postato da Avvelenatanera alle ore 14:39
venerdì, 04 gennaio 2008

E' proprio una giornata nera... Che mondo schifoso

In me, oggi, c'è solo odio. Forse poi si attenuerà, ma oggi ho sono incattivita, piena di rabbia e di risentimento. E guardo la gente con cinica malevolenza. Al primo posto, ovviamente, ci sono gli uomini. Li disprezzo. Mi nausea la loro stupidità, la loro rozzezza, il loro modo di esprimersi banale, l'incapacità di innalzare il pensiero al di sopra della cinta dei pantaloni. Fanno finta di essere evoluti ed intellettualmente superiori, ma quando poi vai a vedere il loro bluff, si scopre che a loro interessa una sola cosa: LA TROMBATA. Numericamente significativa (quanto più scopi tanto più sei uomo), qualitativamente non significativa: non importa se ti scopi donne meravigliose o avanzi di postribolo che la darebbero a chiunque. Non fa differenza. L'importante è aggiungere un'altra tacca alla tua cintura.
Ma non odio solo gli uomini, no. Sarebbe troppo facile: i cattivi di qua, le buone di là. No, odio anche gran parte delle donne. Odio tutte quelle che si vestono come se dovessero prendere servizio all'imbrunire sulla tangenziale e si sentono delle dee perché l'abbondante esposizione di tette, cosce e culi attira ovviamente g
li occhi di quei poveri decerebrati.
Odio le ventenni che si divertono a portarsi a letto cinquantenni e sessantenni ridicoli e scervellati. Che merito c'è? E' come quella pubblicità del "ti piace vincere facile". Dico io, belle stronze, perché non provate a conquistare i vostri coetanei? Difficile, eh? La competizione è troppo forte. E allora, meglio andare a letto con papà, anche se è pelato, ha la pancia e non gli si drizza più, che poi ti porta in giro in Mercedes, ti fa i regali costosi e ti sbava dietro tutto contento, povero scemo, mentre uno della tua età invece si porterebbe a letto tutte le tue amiche nel giro di una settimana e poi ti riderebbe in faccia.
Sono disgustata. Vorrei sputare in faccia alla maggior parte della gente. Ipocriti, uomini che fanno finta di essere rispettabili e invece venderebbero moglie e figli per la patetica illusione di sentirsi un vero macho. Donnette banali che si nascondono sotto nick ridicoli da Regine del male per scrivere sui loro bloggazzi assurde fantasie erotiche per maschi frustrati.
Che orribile teatro di miserie...

postato da Avvelenatanera alle ore 13:41
venerdì, 18 agosto 2006

Siamo noi gli scemi del villaggio? - I puntata

Ebbene sì, ma villaggio inteso come "villaggio vacanze". Come tanti, ho trascorso due settimane in uno di questi luoghi di delizia. Perché mai? chiederete. Per varie ragioni, che non sto qui ad elencarvi. Sono stata bene, intendiamoci, ho avuto a disposizione un mare bellissimo e non ho dovuto pensare a nulla di pratico od organizzativo per quattordici giorni, una vera pacchia! Però... però...

In primo luogo, ho sviluppato una forte allergia ai bambini. Certo, in genere sono creature deliziose, li amo molto, ma non in dosi così massicce. Parlano tanto di calo demografico, ma a giudicare dalla quantità di marmocchi presenti in quel villaggio, direi che gli italiani fanno concorrenza ai conigli. E comunque, molti di quei bambini dovevano essere orfani. Non so come sia possibile, ma dovevano essere arrivati lì da soli: non c'era traccia di un genitore nei loro paraggi, nessuno che dicesse loro che non dovevano riempirmi di sabbia quando ero sdraiata a prendere il sole, che non dovevano lanciarsi sulla mia testa in un tuffo mentre facevo il bagno in piscina, che non dovevano urlare per tutto il tempo del pranzo, che non dovevano mettere le loro graziose manine in tutti i piatti del buffet... E poi, una volta i bambini di andavano a nanna dopo carosello, mentre questi qui li vedevi in giro per il villaggio oltre l'una di notte. Instancabili. Urlanti. E naturalmente, nessun genitore in vista.